Cicloturismo, Libri

La Via Romea Strata in bicicletta. Alberto Fiorin

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La Via Romea Strata in bicicletta è una guida rivolta al pellegrino in bici che conduce attraverso borghi sperduti, paesi, abbazie medievali, città d’arte come Nonantola, Modena, Pistoia e un passo appenninico solitario e selvaggio come il Passo della Croce Arcana. Scopriremo sui pedali scorci poco conosciuti che ci faranno apprezzare un territorio tutto da rivalutare con le sue peculiarità, i suoi tratti decisi e marcati sottolineati dalla presenza anche di aree naturalistiche, parchi e suggestivi argini di fiumi.

Il tragitto di questa terza guida alla Via Romea Strata parte da Montagnana e giunge fino a Fucecchio-San Miniato (dove ci si può innestare sulla Via Francigena per giungere a Roma) attraverso l’ultimo tratto della Romea Annia – da Montagnana fino a Badia Polesine – e poi lungo tutta la Romea Nonantolana-Longobarda (da Badia Polesine fino a San Miniato). 

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L’itinerario descritto da Alberto Fiorin, segue il tracciato principale (374 km circa) e propone altre quattro varianti possibili (nel complesso sono ulteriori 114 chilometri) fornendo consigli, descrizioni dettagliate, profili altimetrici e box di approfondimento sui luoghi più rilevanti dal punto di vista storico, culturale e spirituale. Progetto ideato e promosso da: Ufficio Pellegrinaggi Diocesi di Vicenza e Fondazione Homo Viator-San Teobaldo.

Di seguito pubblichiamo la cartina dettagliata della Romea Strata (tratta dal sito ufficiale) con evidenziate le cinque principali direttrici di marcia che conducono tutte a Fucecchio (San Miniato).

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La Via Romea Strata in bicicletta. Chi è Alberto Fiorin

Alberto Fiorin è nato a Venezia nel 1960. Gli piace sfruttare l’energia pulita dei suoi muscoli per conoscere nazioni e popoli con un ritmo lento, che consente un contatto più intenso con le singole realtà. Per questo ama intraprendere viaggi con amici e con la famiglia, in bicicletta o a piedi, alla ricerca di itinerari con suggestioni storiche, letterarie, sportive o spirituali.  E gli piace raccontarli.

Ha progettato e compiuto in bicicletta, mosso dal desiderio di conoscere nuove realtà, dalla voglia di avventura e da uno spirito di solidarietà (tutti i suoi viaggi nascono sotto l’egida di “Ponte di pace”, associazione di cui è uno dei fondatori), tre grandi viaggi a pedali: da Venezia a Pechino (2002), da Venezia a Gerusalemme (2004) e da Venezia a Capo Nord (2007).

Con Ediciclo ha pubblicato i reportage a pedali “Strade d’Oriente”, “Salam Shalom”, “Il Vento dei fiordi”; molte delle cicloguideguide di Ediciclo come “Ciclovia Destra Po”, “Le piste ciclabili della Val Pusteria”, “Ciclovia della Drava”, “La Via Francigena in bicicletta” e molte altre. È stato direttore artistico di “Ciclomundi”. Il festival nazionale del viaggio in bicicletta promosso da Ediciclo Editore.

Fonte: Ediciclo EditoreFoto testata: romeastrata.it_fb