NOVA Eroica Istria. Mare, vigneti, borghi e ferrovie dimenticate

Il movimento gravel arriva in Croazia con la prima edizione di NOVA Eroica Istria, che ha preso il via da Cittanova (Novigrad) dove i circa 300 partecipanti provenienti da varie parti d’Italia e dall’estero hanno pedalato in un territorio meraviglioso. Dalle sponde del mar Adriatico alle colline dell’interno tra vigneti e uliveti fino alla mitica Parenzana, l’antica ferrovia oggi trasformata in un suggestiva ciclabile, attraversando piccoli borghi e natura incontaminata.
Per chi non lo sapesse la formula di questi eventi si riassume con tre parole: Race. Ride. Relax. Infatti NOVA Eroica è un format unico che alterna tratti cronometrati a sezioni a ritmo libero, offrendo il perfetto equilibrio tra agonismo e convivialità. Ognuno può decidere liberamente come affrontare il percorso ed adattarlo ai propri gusti e capacità. Il tutto condito da una squisita accoglienza e buon cibo locale. I valori eroici delle classiche con bici d’epoca sono gli stessi, ma rivisitati in chiave moderna.



NOVA Eroica Istria. Tre percorsi che offrono il meglio del territorio
Ogni percorso è stato pensato per esaltare lo spirito di NOVA Eroica, con tratti tecnici, salite panoramiche e discese spettacolari, il tutto immerso in un contesto naturale di rara bellezza. Il Percorso corto Malvasia è lungo 60,8 km con un dislivello di 780 mt. Perfetto per chi cerca un’esperienza intensa ma accessibile attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’Istria.
Il Percorso medio Teran è lungo 101 km con un dislivello di 1240 mt. Un bellissimo tracciato che ha il suo massimo fascino nel tratto della ciclovia Parenzana. Le strade sterrate e i sentieri immersi nella natura rendono questa esperienza unica, in pieno stile NOVA Eroica: performance, avventura e il piacere di pedalare insieme.



Il Percorso Lungo Truffle, è un’avventura di 152 km con un dislivello si 1920 mt che metterà alla prova anche i ciclisti più esperti. Pedalando lungo il tracciato, si alternano tratti veloci e tecnici, attraverso vigneti, colline ondulate e panorami sul mare Adriatico. Il percorso offre il perfetto equilibrio tra gravel, strada e sterrato, regalando emozioni pure a chi ama la guida sportiva e l’agonismo. Se si cerca un percorso esigente, capace di esaltare il vero spirito eroico, il tracciato lungo di NOVA Eroica Istria è l’occasione perfetta per mettersi alla prova e vivere un’esperienza indimenticabile.



La nostra cronaca del giro in gravel
Ovviamente non potevamo mancare a questa prima edizione di NOVA Eroica Istria, curiosi di pedalare in luoghi a noi sconosciuti e con lo spirito giusto per apprezzare tutte le varie sfumature sia sportive che di condivisione. Abbiamo deciso di affrontare il percorso medio Teran di 101 km e ne siamo rimasti veramente entusiasti.
La partenza alle 8 in punto nel cuore del centro storico di Cittanova (Novigrad) sotto il campanile della cattedrale di San Pelagio. Era presente anche il patron di Eroica Giancarlo Brocci che ha salutato i partecipanti con un breve discorso. Pronti via, verso il lungomare all’ombra delle pinete per poi salire tra colline e uliveti fino al ristoro di Verteneglio (Brtonigla) da dove iniziava il primo impegnativo tratto cronometrato.



La Parenzana, il vero gioiello del percorso
Il tracciato continua quasi sempre su sterrato e attraversando i bellissimi vigneti istriani fino a raggiungere la cittadina di Buie (Buje) dove si trova secondo ristoro. Ancora in sella e dopo pochi chilometri ci si immette nella ciclovia Parenzana, si continua fino a Tribano (Triban) e poi a Stanica e Grisignana (Groznjan) dove c’è il terzo ristoro. Ed è proprio ripartendo da qui, fino a Levada (Livade), che grazie a 6 gallerie, 4 viadotti, diversi ponti e magnifici belvedere della ex ferrovia, che si può godere del tratto più suggestivo dell’intera Parenzana.
La ferrovia a scartamento ridotto in funzione nell’Istria nord occidentale dal 1902 sino al 1935, collegava i porti di Trieste e Parenzo con le altre località all’interno della penisola. Con una lunghezza di 123 km toccava 33 città istriane ed oggi corrisponderebbe alla connessione di tre territori nazionali: Italia – 13 km, Slovenia – 32 km e Croazia – 78 km.



Dopo aver percorso la lunga e bellissima discesa su sterrato della Parenzana per ben 20 km fino a Livada (Livade) si attraversa da D44 e si sale su asfalto e poi su un ripidissimo ciottolato fino in cima al suggestivo e panoramico centro storico di Montona (Motovun) dove troviamo il quarto e ultimo “abbondante” ristoro. Rimangono ora solo 30 km alla fine e giù in picchiata fino ad arrivare a valle. Prima su asfalto e poi su strada sterrata sempre in pianura su lunghi rettilinei si costeggia il fiume Mirna fino alla sua foce. Ultimo piccolo strappo di Antenal e finalmente il traguardo di Cittanova.
Complice anche il clima quasi estivo e soleggiato, con punte di 29 gradi, abbiamo potuto godere di tutto il percorso in condizioni ottimali. La quota massima era di circa 300 msl quindi caldo, ma mitigato dai diversi tratti sotto bosco. Un bel bagno al mare poi è stata la degna conclusione di una giornata memorabile.



I ristori. Vere oasi di gusto e bellezza
Una menzione particolare è certamente riservata ai punti di ristoro allestiti lungo i percorsi dagli organizzatori. Nel tracciato medio ne erano presenti ben quattro: a Verteneglio (Brtonigla), a Buia (Buje), a Grisignana (Groznjan) e nel centro storico di Montona (Motovun). Immancabile poi quello finale all’arrivo di Cittanova, con polenta tradizionale in brodo di pesce!
Tutto curato nei minimi particolari, con pari attenzione sia alla qualità del cibo che all’estetica delle presentazioni. Cosa veramente non comune nelle manifestazioni ciclistiche. Sono stati offerti i prodotti del territorio ovviamente: miele, marmellate, fichi, formaggi, salumi caserecci e anche assaggi di pasta con il rinomato tartufo Istriano… E poi degustazione dell’olio d’oliva locale e una rassegna di vini tipici del territorio, in primis la Malvasia, sorseggiata in calici di vetro! La musica immancabile, a completare l’atmosfera e rendere tutto veramente magico.



Buona la prima. Tutto perfetto alla NOVA Eroica Istria
Per essere la prima edizione di un evento NOVA Eroica, dobbiamo dire che tutto è andato oltre le migliori aspettative. Ma questo si percepiva già dal sabato quando siamo arrivati a Cittanova, tutto parlava dell’evento. Manifesti, striscioni ovunque e gli allestimenti della zona partenza curati nei minimi dettagli. Poi la parte riservata agli espositori, il food e il festival con le esibizioni musicali che ha fatto da piacevole cornice a questi tre giorni di sport.
Tutto perfetto lungo i percorsi, segnalati con cura in ogni loro parte e quindi impossibile perdersi, anche se non si aveva il GPS! Il tracciato veramente gravel con maggioranza in sterrato (circa 60km) presentava solo alcuni tratti rovinati, principalmente per le forti piogge cadute dei giorni precedenti. La Parenzana da fare con attenzione perché ovviamente condivisa da altri ciclisti ed escursionisti a piedi. Le gallerie anche se brevi, scarsamente o per niente illuminate avrebbero richiesto una luce anteriore. Consigliamo inoltre pneumatici almeno da 700×40 per maggiore comfort e sicurezza.



Ringraziamenti
In conclusione una bellissima esperienza che consigliamo a tutti di fare almeno una volta nella vita se si è appassionati di gravel e non solo. La perfetta sintesi tra sport, natura, storia e intrattenimento. Il nostro ringraziamento va all’organizzazione di Eroica per la cordiale accoglienza e all’Ente del Turismo dell’Istria per la competenza e gentilezza che ci ha riservato. Arrivederci presto al 2026 perché crediamo che NOVA Eroica Istria abbia un grande potenziale di crescita.



NOVA Eroica friends e family cycling tour
Come da consuetudine NOVA eroica riserva la giornata del sabato alle famiglie e agli amici organizzando un giro in bicicletta nei dintorni per far divertire i bambini. Questa volta il percorso si è snodato principalmente sul lungomare di Cittanova anche con tratti di sterrato e varie soste per ristoro. I piccoli ciclisti hanno pedalato entusiasti e si vede… alcuni con le maglie di Pogačar!




urbancycling.it© – Photo credit: Mauro Tarani



