Second Wind. Montanus torna a pedalare dopo il lockdown

‘Second Wind’ racconta la storia del primo viaggio in bikepacking di Montanus in seguito alle restrizioni del lockdown invernale. Una fuga nella natura selvaggia mentre la pandemia perde la sua presa, offre l’opportunità di respirare ancora una volta l’aria rigenerante primaverile. Un ritorno in montagna… tuffati in profondità nella Natura e purifica il tuo spirito.
Godetevi allora l’ultimo film dei due bikepacker girato nelle loro montagne d’Abruzzo, con panorami mozzafiato ed immagini veramente suggestive. Tutto rigorosamente autoprodotto…

Second Wind. Escape to Breathe Again
“Il nostro “Secondo Vento” è arrivato con la primavera, il momento in cui ricominciamo a respirare, a riprendere fiato ea superare la salita con rinnovata forza. La primavera segna la rinascita della Natura, ma segna anche la rinascita dell’uomo. È tempo per noi di tornare nel deserto, di cavalcare sfrenati nei boschi e di accendere un fuoco sotto il manto della notte; riposare su un’amaca, gli spiriti che volano liberi attraverso le stesse montagne che ci donano l’ossigeno così cruciale per i nostri polmoni e la nostra mente. L’umanità prende vita, grazie a quel cordone ombelicale che ci lega indissolubilmente a Madre Natura.”


“L’inverno, come la pandemia, lascia indietro le sue vittime: tronchi spezzati e alberi sradicati giacciono sparsi sul terreno in disgelo. In alta montagna, invece, l’arrivo della primavera manda un impeto di ruscelli e cascate che riprendono a scorrere impetuosamente, diffondendo nuova vita nelle valli. Mentre ti siedi sulla riva di un fiume e immergi i piedi nelle sue fresche acque, prenditi un momento per riprendere fiato e lascia che le montagne lavino il tuo spirito.”



Fonte: montanuswild



